I
calcoli dei reni rappresentano una
patologia delle
vie urinarie ben conosciuta fin dai tempi più antichi. Si tratta, in particolare, di
piccolissimi cristalli che si formano all' interno dell'
apparato urinario. Le conseguenze dei
calcoli renali sono
fuoriuscite di sangue insieme alle
urine,
coliche,
ostruzioni all' interno del
sistema urinario,
dolori all'
addome e agli
arti inferiori,
nausea e
febbre. Purtroppo i
calcoli renali tendono a ripresentarsi con
frequenza nelle
persona che sono
predisposte a soffrirne. Nonostante la
calcolosi renali sia non sia una
malattia moderna le ragione che provocano la formazione di questi
fastidiosissimi e
dolorosi sassolini erano ancora
ignote fino a poco tempo fa e di conseguenza non esisteva neanche una
cura valida contro questo tipo di
affezione. Nel
passato i
calcoli renali erano la principale conseguenza di
infezioni dell'
apparato urinario, oggi invece la
calcolosi renale vede prevalere i
calcoli di composizione
ossalata calcica da cui si deduce che le
maggiori cause di
calcoli sono legate al tipo di
alimenti, al consumo di
acqua e alle
condizioni igenico-sanitarie.
I
calcoli ai reni possono essere
curati anche all' interno dei
centri termali e molto spesso trovano
rimedio nelle semplici
cure idropiniche. Per chi soffre di
calcolosi renale infatti è fondamentale la
regolare assunzione di
acqua. Per i soggetti affetti da
calcoli renali la
quantità ideale sarebbe
2/3 litri al
giorno. Dato che la
principale causa dei
calcoli ai reni è la
scarsa capacità di
diluire i
sali minerali un
adeguato apporto idrico consente è di importanza estrema in quanto
impedisce la
sovrasaturazione di
acido urico che
favorirebbe la
formazione dei calcoli. I
medici consigliano ai
pazienti di introdurre la quantità di
acqua necessaria bevendo durante tutto il corso della giornata. Essa risulta
benefica soprattutto
dopo i pasti, durante la
notte, nel causo di
disfunzioni gastrointestinali che provocano
dissenteria o
vomito, o quando l'
organismo produce un'
eccessiva sudorazione ad esempio dopo aver fatto
ginnastica o in
estate a cause del
caldo troppo afoso. Nel dettaglio i
medici suggeriscono di assumere
due bicchieri di
acqua al
mattino appena alzati,
durante la mattinata e nel
pomeriggio, sempre
prima di pranzare o
cenare, prima di
coricarsi e sarebbe ideale anche un bicchiere
durante la notte.
Per
prevenire o
combattere i
calcoli renali va benissimola normale
acqua che si compra nei
supermercati o anche la semplice
acqua del rubinetto. Quello che è importante è
limitare l'
assunzione di latte a causa dell'
elevato contenuto di calcio,
evitare di bere
bevande gassate e i
succhi di frutta.
La
calcolosi renale calcica è la più
frequente. All' interno dei
centri termali i
pazienti che soffrono di
calcolosi renale vengono visitati dallo
staff medico delle
terme che analizza le caratteristiche del soggetto e verifica le cause della
patologia, se determinata da un
eccessivo assorbimento di
calcio da parte dell'
intestino o se per una
malformazione renale. La
visita diagnostica è
necessaria per redigere un
piano di cure e una
dieta alimentare adeguati al
trattamento della
calcolosi renale.
Il secondo tipo di
calcolosi renale è la
calcolosi ossalica generata principalmente dai
processi metabolici dell'
organismo stesso. Dal punto di vista
alimentare i soggetti affetti da
calcolosi ossalica devono necessariamente
ridurre il consumo degli
alimenti molto
ricchi come
spinaci,
bietole,
melanzane,
frutta secca,
cacao e tutte le
verdure a
foglia scura e
incrementare invece l'
assunzione di vitamina C.
Infine c' è la
calcolosi uratica determinata dalla
sovra saturazione dell'
acido urico. In questo caso la
dieta alimentare prevede la
limitazione di carne,
frutti di mare,
lievito,
riso e i
frutti che hanno
effetti acidificanti
Tutti i tipi di
calcolosi renali hanno in comune tre
regole fondamentali che è necessario
seguire sempre e cioè
bere regolarmente almeno
due litri di acqua al giorno,
limitare l' introduzione di proteine,
contenere l' introduzione di sodio. Spesso alle
terme le
cure idropiniche contro i
calcoli renali vengono accompagnate anche da
trattamenti antistress in quanto le
ansie e le
tensioni sono
fattori aggravanti della
patologia.
Il
primo sintomo di
calcolosi renale sono le
urine molto scure per cui non appena ci si accorge di questo bisogna subito impegnarsi a
bere molta acqua affinchè la situazione non si aggravi. Se non si beve adeguatamente si forma il
primo sassolino che l'
organismo tenta di
espellere mediante gli
spasmi muscolari. Anche in questa fase la
notevole assunzione di acqua è
importantissimo al fine di
aiutare l' organismo ad
espellere il cristallo prima che questo diventi sempre più
grande. Nel caso in cui l'
organismo non sia più in grado di
espellere i
calcoli si interviene mediante le
onde d' urto o attraverso
operazione chirurgica.
Per quanto riguarda il
trattamento termale della
calcolosi renale suggeriamo le seguenti
strutture termali: le
terme di Fiuggi per la loro particolare
acqua perfetta per
prevenire e
curare i calcoli e le
terme di Merano.